MARTEDÌ 26 MAGGIO 2020
Il caso sulla Statale Appia

Travolge e uccide due ragazzi in bici, fermato pirata della strada: "Non mi ero accorto di avere urtato due persone"

Antonio Corvino, 42 anni, ha rifiutato di sottoporsi ai test tossicologici

di Redazione
Travolge e uccide due ragazzi in bici, fermato pirata della strada:

Ha travolto e ucciso due ragazzi, ma dice di non essersene accorto. Fuggito dopo l'incidente, è stato trovato a meno di 24 ore dalla tragedia che aveva provocato. "Ho avvertito che la macchina ha urtato qualcosa, ma non mi sono accorto che fossero due persone, in quanto era buio". Si è giustificato così, di fronte ai carabinieri che lo hanno fermato, il 42enne Antonio Corvino, ritenuto il pirata della strada che nella notte tra sabato e domenica ha investito e ucciso sulla statale Appia a Teverola due giovani immigrati, un 19enne senegalese e un 20enne della Guinea, che erano in bici.
L'uomo è stato identificato dai carabinieri della Compagnia di Aversa dopo meno di 24 ore dal fatto; i militari hanno infatti passato al setaccio numerose carrozzerie, fin quando la Bmw X3 di Corvino, ovviamente incidentata, è stata trovata all'esterno di una carrozzeria di Caserta; l'esercizio era chiuso ieri in quanto domenica. Corvino ha raccontato di essersi fermato "dopo qualche chilometro in seguito all'urto; un pneumatico era a terra, mi sono accorto di aver preso una botta e ho chiamato il carro-attrezzi". Il 42enne si è rifiutato di sottoporsi ai test tossicologici, cosa che per legge equivale alla positività; l'ipotesi dei carabinieri è che avesse assunto sostanze psicotrope che hanno ridotto la lucidità.

04-02-2019 13:45:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA