DOMENICA 23 GENNAIO 2022




la storia

Tre anni senza Giulio, l'appello di Amnesty Intenational

Candele in tutte le piazze d'Italia all'ora della scomparsa per la verità sull'omicidio Regeni

di Redazione
Tre anni senza Giulio, l'appello di Amnesty Intenational

 

Sono stati tre anni faticosi, impegnativi e carichi di emozioni.
Rimbombano nella testa le parole di Paola Deffendi, la madre di Giulio Regeni, che ci raccontano “di tutto il male del mondo che ho visto sul corpo di Giulio […] un corpo riconosciuto solo dalla punta del naso”.
Queste parole hanno dato il via ad una campagna nazionale per la ricerca della verità che ancora oggi va avanti e non ha intenzione di fermarsi.
In questo terzo anniversario di lutto e di domande che la famiglia Regeni continua a fare senza ottenere risposte, è fondamentale non consegnare Giulio Regeni alla memoria e alla commemorazione.

Si apre così l'appello di Amnesty International affinchè non si spengano le luci su quello che viene definito il caso Regeni.
Un appello che vuole tener viva giorno dopo giorno la fiammella della speranza affinchè la verità venga a galla.
Continueremo a parlare di Regeni, è questo il pensiero di Amnesty Italia, fino a quando ci sarà una verità giudiziaria che coincida con quella storica, che attesti quel “delitto di stato”, ne accerti le responsabilità individuali e le collochi lungo una precisa catena di comando.
Amnesty chiude il suo appello chiedendo per il 25 gennaio alle 19.41 di portare in tutte le piazze d’Italia una candela, il “giallo Giulio”., affinche quella del 25 gennaio non sia una semplice manifestazione, ma un abbraccio fortissimo di sostegno da parte di tutta l'Italia dedicato a Giulio Regeni e alla sua famiglia.

24-01-2019 16:47:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA