SABATO 04 DICEMBRE 2021




Il fatto

Truffa anziana fingendo di essere il figlio: 'Mamma dammi 6.880 euro o finisco nei guai'

Da Napoli a Piano di Sorrento, arrestato diciannovenne

di Redazione
Truffa anziana fingendo di essere il figlio: 'Mamma dammi 6.880 euro o finisco nei guai'

Terrorizza un'anziana covincendola che il figlio è nei guai e riesce a farsi consegnare 6.800 euro. Scoperta la truffa del finto corriere in penisola sorrentina, arrestato diciannovenne. Nella giornata di oggi i Carabinieri della Compagnia di Sorrento hanno eseguito un'ordinanza applicativa della misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal Gip di Torre Annunziata su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di L.F, un 19enne originario di Napoli, gravemente indiziato del reato di truffa aggravata ai danni di una persona anziana.

I fatti per cui si procede risalgono allo scorso settembre quando l'indagato, attraverso una serie di artifizi e raggiri, compiuti ai danni di un'anziana signora di Piano di Sorrento, riusciva a farsi consegnare dalla stessa la somma in contanti di euro 6.800. In particolare, l'arrestato contattava al telefono la vittima, dapprima fingendo di essere suo figlio e chiedendole di consegnare la somma di 1.800 euro ad un corriere che, di lì a poco si sarebbe presentato presso la sua abitazione, quale corrispettivo per l'acquisto di materiale informatico e al fine di evitargli presunti guai con la giustizia, e, successivamente, fingendo di essere il corriere, ottenendo le informazioni relative alla sua abitazione, ove si portava, facendosi consegnare la somma di 1.800 euro.

L’azione criminosa continuava con un'altra telefonata effettuata a casa della vittima da parte dell'indagato che, fingendo ancora una volta di essere il figlio, la invitava a recarsi in banca per prelevare ulteriore denaro, altrimenti avrebbe avuto seri problemi con la giustizia. Quindi, presentatosi a Sorrento all'appuntamento concordato con la persona offesa, si faceva consegnare da quest'ultima l'ulteriore somma di denaro pari ad euro 5000.

Attraverso l'analisi dei filmati dei sistemi di videosorveglianza i Carabinieri sono riusciti ad estrapolare gli elementi necessari per identificare le fattezze fisiche e gli indumenti indossati dall'autore del reato, individuando anche lo scooter utilizzato dallo stesso e il percorso da questi effettuato durante le varie fasi di consumazione della truffa. Nel prosieguo delle indagini si riusciva a risalire all'identità del soggetto, il quale, a seguito di perquisizione, veniva trovato in possesso di denaro in contanti, telefoni cellulari e indumenti pienamente sovrapponibili a quelli utilizzati per la commissione del delitto. All'esito delle formalità di rito, l'indagato è stato posto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione.

27-10-2021 09:09:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA