MARTEDÌ 26 OTTOBRE 2021




Il fatto

Tumore al seno, 500 donne controllate da dicembre: in tre scoprono la malattia

Lo screening effettuato, da Castellammare a Sorrento, durante la campagna di prevenzione

di Redazione
Tumore al seno, 500 donne controllate da dicembre: in tre scoprono la malattia

In tre mesi 500 donne sottoposte a test contro il tumore al seno, in tre hanno scoperto di doversi curare così. Partecipando alla campagna promossa dalla Regione Campania nei comuni che vanno da Castellammare a Sorrento, passando per i monti Lattari. Lo screening come prima 'arma' contro il tumore al seno. Da ottobre a dicembre del 2016, un campione di 500 donne, nell'area Stabia/Monti Lattari/Penisola Sorrentina, è stato sottoposto a test medici di prevenzione quali ecografia al seno e visite senologiche. Per la prima volta, come fa sapere Massimiliano D'Aiuto, oncologo dell'Istituto Pascale, hanno lavorato insieme medici di base, centri diagnostici e istituzioni.
"Una parte del campione da sottoporre a diagnosi, comprende una fascia di età di donne tra i 40 e i 50 anni - ha spiegato - Sono State segnalate dai miei amici di base quelle donne che avessero una familiarità con il tumore". L'altra parte del campione invece, sempre segnata devi dici di base, ha compreso "donne che si erano recati dai medici in seguito alla scoperta di qualche sintomo". "Ad oggi I risultati definitivi non sono ancora arrivati perché in fase di elaborazione - ha aggiunto - ma sono stati riscontrati quattro casi di carcinoma, di chi una asintomatica e tre sintomatiche".
"Una diagnosi precoce è ovviamente d'aiuto perché consente di prendere prima il tumore - ha sottolineato - oggi con lo screening, una donna tra 50 e 60 anni, ogni due anni può sottoporsi a controlli, sempre un'ecografia di controllo al seno".
"Esistono misure molto efficaci che consentono di ridurre il rischio di sviluppare un tumore del 38% - ha proseguito - e solo legate essenzialmente a fattori modificabili degli stili di vita".
I primi risultati del report sono stati presentati nella sede del Consiglio regionale della Campania. La presidente Rosa D'Amelio ha evidenziato "l'importanza della prevenzione di un male come il tumore". "Spesso ricordiamo le tante problematiche legate alla sanità e agli ospedali - ha affermato - e perdiamo di vista che talvolta il lavoro più serio è quello di prevenzione".
"Prevenire è un fatto straordinario - ha asserito - perché sappiamo bene che i tumori, se si interviene per tempo, possono essere sconfitti". Informare le persone dell'importanza della prevenzione e dello screening è dunque un percorso da seguire, così come indicato da D'Amelio: "Dobbiaml far diventare capillare sempre di più capillare lo screening". "Anche le donne della Consulta delle pari opportunità andranno coinvolte - ha assicurato - perché possiamo investire molte risorse".
"L'informazione è cruciale - ha concluso il consigliere regionale di De Luca Presidente, Alfonso Longobardi - cominciare cioè al maggior numero di donne che la prevenzione è importante, è vita". 

25-01-2017 19:11:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA