DOMENICA 24 OTTOBRE 2021




Il fatto

Uccise fioraio per mancanza di rispetto durante un funerale, arrestato reggente del clan

Bruno Piacente accusato dell'agguato contro la vittima

di Redazione
Uccise fioraio per mancanza di rispetto durante un funerale, arrestato reggente del clan

Uccise un fioraio ambulante per "mancanza di rispetto" durante il funerale di un esponente del clan. Arrestato, Bruno Piacente, reggente del clan a Brusciano. I Carabinieri della Compagnia di Castello di Cisterna hanno appena dato esecuzione ad un provvedimento cautelare emesso dal GIP del Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti del reggente del clan “Rega-Piacente” di Brusciano, attualmente gravemente indiziato, in concorso con complici non identificati, di “omicidio e porto abusivo di armi aggravati dalle modalità mafiose”. L’attività di indagine, avviatasi all’indomani dell’agguato a colpi d’arma da fuoco, avvenuto a Brusciano il 24 marzo del 2019, in cui morì Fortunato De Longis. La vittima, ritenuto vicino, al clan camorristico “Palermo”, ucciso per uno sgarro. Il fioraio, mentre era all’interno del proprio furgone adibito alla rivendita ambulante di piante, veniva raggiunta da due moto di grossa cilindrata, con quattro persone a bordo che esplodevano al suo indirizzo tre colpi di pistola, poi andati a segno all’altezza del braccio e del fianco sinistro. Il raid dopo un’accesa lite avvenuta poco prima dell’agguato, tra la vittima ed esponenti dell’avverso clan “Rega-Piacente” di Brusciano, durante la cerimonia funebre di un parente di questi ultimi per una presunta “mancanza di rispetto”. La morte del pregiudicato si inquadra nelle più ampie dinamiche di conflittualità e contrasto per il controllo del territorio e delle “piazze di spaccio”, tra esponenti del clan “Rega-Piacente” e l’emergente clan “Palermo”, impegnati a contendersi il controllo del quartiere “219” di Brusciano.

28-05-2021 18:42:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA