GIOVEDÌ 23 SETTEMBRE 2021




Il dolore

Ucciso per difendere la figlia, la famiglia e tanti torresi sul luogo del delitto

Domani i funerali di Maurizio Cerrato

di Redazione
Ucciso per difendere la figlia, la famiglia e tanti torresi sul luogo del delitto

È arrivato il giorno più doloroso per tutti. La moglie e le figlie dovranno salutare un uomo morto per l'assurda vendetta di quattro assassini. Il giorno del lutto anche per la città di Torre Annunziata che ha dovuto piangere la morte di un altro innocente.

Fissati per domenica 25 aprile, alle ore 15.30, i funerali di Maurizio Cerrato, il custode del Parco Archeologico di Pompei ucciso lunedì scorso.

Nella chiesa del Carmine si celebrerà il rito funebre. Il pm Moccia ha dissequestrato la salma, dopo l’autopsia effettuata stamattina e durata circa un paio d’ore. Ad un giorno dall'arresto dei fratelli Scaramella, del cugino Antonio Cirillo e di Antonio Venditto, i torresi hanno voluto manifestare la loro volontà di reagire a violenza e omertà. L’arrivo mano nella mano. Mamma e figlia si incamminano tra gli applausi sul luogo in cui il marito e padre, esalava i suoi ultimi respiri.

Centinaia di persone hanno assistito alla cerimonia organizzata per dare un segnale dopo la tragedia di lunedì scorso, che ha strappato alla vita Maurizio Cerrato. L’accensione del cero sul luogo in cui Maurizio ha ricevuto quella coltellata che gli è stata fatale. Quello stesso cero poi trasportato a mani unite sul luogo in cui quella sedia si è resa protagonista del doppio folle agguato. Tanta gente assiste anche affacciata ai balconi, quegli stessi balconi dai quali gli inquirenti provano a tirare fuori informazioni utili per inchiodare definitivamente le belve alle loro responsabilità.

Una penna rossa, chiesta dalla figlia di Maurizio, per firmare il libro delle condoglianze. Poi in silenzio tutti gli altri. Non solo cittadini ma anche le autorità militari e religiose. Applausi e tanta commozione per un dolore ben presente nelle coscienze dei cittadini di Torre Annunziata. La speranza, coltivata dall’affetto delle centinaia di persone presenti è che questo sentimento di ripudio contro ogni forma di sopruso possa sopravvivere e ripetersi ogni giorno.

24-04-2021 21:44:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA