DOMENICA 23 GENNAIO 2022




serie A

Un Lecce ordinato sbanca il San Paolo. Harakiri degli azzurri senza idee

Contestato l'arbitraggio di Giua che nega un rigore netto a Milik

di Nicola Vanacore
Un Lecce ordinato sbanca il San Paolo. Harakiri degli azzurri senza idee

Chissà se Gattuso dopo questa gara fara mea culpa, per alcune scelte fatte soprattutto per l'alternanza fra Meret e Ospina che sicuramente non da certezze ad una difesa azzurra non ancora al top.
Eppure era cominciata bene la giornata del Napoli che ritrovava in un solo colpo la difesa titolare e l’affetto del suo pubblico che accorso in massa dopo le ultime prestazioni degli azzurri a incoraggiarli nell’impresa di poter conquistare un posto in Europa per la prossima stagione, alla fine sono quasi 50 mila i tifosi presenti al San Paolo in questo pomeriggio di sole che sembra già un anticipo di primavera.
E’ solo Napoli nei primi 25 minuti con gli azzurri sempre nella metà campo dei salentini ma i ragazzi di Gattuso non sfondano. E’ il Lecce a sorpresa a passare in vantaggio con Lapadula che spinge in rete a porta vuota un pallone che Ospina aveva respinto corto e malamente dopo aver detto no al tiro di Falco imbeccato magistralmente da Saponara.
Il Napoli non ci sta e spinge anche se con poco lucidità, alla fine si conteranno 3 nitide azioni da rete con Milik Zielinski e Insigne che colpisce il 17° palo di questa sfortunata stagione.
Nel secondo tempo, Gattuso capisce che non può fare a meno di “Ciro” Mertens, ed è proprio il belga alla prima azione a mettere Milik nella condizione di pareggiare per la nona rete del polacco in questo campionato.
E’ un Napoli slegato quello che prova ad attaccare a testa bassa, ma al 56’ spreca con Insigne ancora una volta imbeccato da Mertens, viceversa gli uomini di Liverani sembrano più ordinati e pronti a ripartire veloci che mettono in difficoltà la difesa azzurra che capitola per la seconda volta su colpo di testa di Lapadula al 61’ ma quanta responsabilità per Di Lorenzo.
Il Lecce prende in mano la partita e al 71’ va vicinissima con Barak che si vede negare la gioia del gol con Ospina che dice di no anche se con difficoltà all’attaccante salentino.
Al 73’ la svolta della partita, Milik va giù in area e sembra essere rigore netto, Giua fischia ma per ammonire per simulazione il polacco, decidendo di non andare a vedere le immagini Var così come gli aveva segnalato anche Abisso. Si giunge così al 78' quando ancora Giua non fischia un fallo netto al limite dell'area salentina e consente una ripartenza che Mario Rui è costretto a fermare con un fallo ai 30 metri che gli costa l'ammonizione. Sulla palla per la punizione va Mancosu appena entrato,  gran botta e palla dentro per il 3-1 leccese.
Gli azzurri attaccano a testa bassa e vanno in gol al 90' con Callejon ma non basta, e il Lecce esce dal San Paolo con i tre punti con il Napoli che recrimina sull'arbitraggio

?il tabellino:??

NAPOLI - LECCE: 2-3

NAPOLI (4-3-3) allenatore Gattuso:
Ospina; Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui; Lobotka (46' Mertens), Demme, Zielinski; Politano (61' Callejon), Milik, Insigne (76' Lozano).
LECCE (4-3-1-2) allenatore Liverani:
Vigorito; Rispoli, Lucioni, Rossettini, Donati; Deiola, Majer (68' Petriccione), Barak; Saponara; Lapadula, Falco (74' Mancosu).
Arbitro: Giua
Reti: 29' Lapadula (L), 48’ Milik (N), 61’ Lapadula (L)?, '82 Mancosu (L), 90' Callejon (N)
Ammoniti: Koulibaly (N), Zielinski (N), Rispoli (L), Milik (N), Vigorito (L), Mario Rui (N), Demme (N), Petriccione (L)

 

09-02-2020 16:57:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA