LUNEDÌ 29 NOVEMBRE 2021




La storia

Vaccino Day, chirurgo del Cotugno: 'De Luca ha preso il mio posto'

La denuncia del medico: 'Precedenza a chi rischia di più'

di Redazione
Vaccino Day, chirurgo del Cotugno: 'De Luca ha preso il mio posto'

E' tornato a casa senza vaccinarsi. Luigi Ricciardelli, 51 anni, da tredici medico chirurgo all’ospedale di Cotugno, sostiene che dovrà aspettare perché la sua dose di vaccino è andata a De Luca. Secondo quanto riporta Il Mattino, il medico domenica scorsa, è stato escluso dalla vaccinazione ed è tornato a casa come primo nella lista delle “riserve“. La sua dose dovrebbe essere andata al governatore Vincenzo De Luca. Il governatore ha deciso di farsi vaccinare una volta arrivato al Cotugno. “Ma – dichiara Ricciardelli al quotidiano – non ne faccio una questione personale”.  La dose prima che di De Luca doveva essere “mia o di un altro collega in fila o di un infermiere che lavora in prima linea”, sostiene il chirurgo, primo a operare un paziente colpito da Covid al Cto durante la prima ondata. “De Luca ha una personalità forte – dice Ricciardelli al Mattino -. La sua adesione alla campagna può essere un segnale: ma a chi ha dato l’esempio, in questo caso? A medici e infermieri?”. Secondo il chirurgo il presidente della regione Campania non sarebbe l’unico ad aver avuto priorità sul vaccino “con un criterio diverso da quello della prima linea”. A scavalcare qualche operatore sanitario sarebbero stati anche dirigenti amministrativi e dipendenti. “Sono arrivato alle 11 e rimasto fino alle 13: ne ho contati 4 o 5 – racconta il chirurgo al Mattino -. Sia chiaro: anche loro hanno diritto alla fiala, al secondo giro a mio avviso, in quanto non hanno contatti diretti con gli ammalati”. Ricciardelli, in quanto segretario aziendale di Fesmed, la federazione dei medici dirigenti, si dice pronto a sollevare il caso: “Ho intenzione di scrivere una nota ai vertici ospedalieri” dell’azienda dei Colli.

29-12-2020 19:03:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA