SABATO 04 DICEMBRE 2021




Il fatto

Vesuvio in fiamme, il vicesindaco Stilo: "A Torre del Greco finiremo nell'inferno di ieri"

Critica la situazione anche a Somma Vesuviana e Sant'Anastasia,vento troppo forte

di Redazione
Vesuvio in fiamme, il vicesindaco Stilo:

A Torre del Greco la tensione cresce sempre di più. Sono tante le famiglie costrette a tenere le finestre chiuse per non respirare il fumo e l’ansia di vedere le fiamme avvicinarsi. ''Siamo senza Canadair e se il vento dovesse continuare ad alzarsi, sono convinta che finiremo di nuovo nell'inferno vissuto ieri''. E' l'allarme lanciato da Romina Stilo, vicesindaco di Torre del Greco, uno dei centri vesuviani più colpiti dagli incendi. Al momento sono tre i fronti che preoccupano maggiormente: due sono localizzati nei pressi di Cappella Bianchini, l'altro in località Boccea, sempre a nord della città. In queste ore squadre a terra lavorano senza sosta ma sembra che non basti".
''Alcuni vigili del fuoco provenienti dall'Aquila sono stati richiamati a Napoli per un'altra emergenza - continua Stilo - e noi non riusciamo a fronteggiare adeguatamente il problema incendi''. Troppi i fronti aperti in Campania dove contemporaneamente ci sono roghi a Salerno come a Napoli.
Nessun pericolo per l'ospedale 'Maresca' che ''non è mai stato evacuato ed è a debita distanza dal rogo'' spiega Stilo. Al momento, unica notizia positiva, non si rende necessaria alcuna evacuazione di case. E’ critico il fronte incendi anche a Somma Vesuviana dove le fiamme sono alimentate dal vento. Un fronte di fuoco proveniente da Sant'Anastasia si sta dirigendo anche sul territorio di Somma.
''Dal basso siamo pronti a salvaguardare le abitazioni, anche se, per fortuna, non ho dovuto provvedere ad evacuare - dice il sindaco Salvatore Di Sarno - ma vi sono zone impervie che con la nostra Protezione Civile non possiamo raggiungere''.
A preoccupare è il fuoco che potrebbe lambire un castagneto e le coltivazioni di albicocche.
''Tutta la montagna è bruciata e abbiamo un unico polmone verde da Ottaviano a Sant'Anastasia, dobbiamo perdere anche questo?'' si chiede il primo cittadino.
E non va meglio a Sant'Anastasia dove rimangono incendi al Monte Somma, nei pressi della sorgente Olivella.
''C'è il Canadair dei Vigili del Fuoco sul posto ma il vento sta ostacolando le operazioni'' spiega il sindaco Raffaele Abete che sull'emergenza incendi ha chiesto un incontro al Prefetto di Napoli.
''Unica nota positiva è che non vi sono case abitate nei pressi''. Intanto, il sindaco di Ottaviano e presidente della Comunità del Parco Nazionale del Vesuvio, Luca Capasso, ha chiesto un incontro urgente al Prefetto con i tredici sindaci che fanno parte del Parco Nazionale del Vesuvio.

 

17-07-2017 16:45:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA