SABATO 04 DICEMBRE 2021




Il fatto

Villa comunale, doppia inchiesta: ascoltati i tecnici del comune di Castellammare

Acquisiti gli atti della gara d'appalto, s'indaga per verificare infiltrazioni della camorra

di Redazione
Villa comunale, doppia inchiesta: ascoltati i tecnici del comune di Castellammare

Villa comunale da lungomare da cartolina a cantiere permanente: ora la notizia di uno sfascio diventa materia per una inchiesta. Troppi ritardi. Stop, ripartenze, polemiche. Rischio di perdere soldi pubblici, ditte che cambiano. Lavori fatti male, un cantiere che toglie per più di un anno a Castellammare il suo biglietto da visita migliore, forse negli ultimi tempi l’ultimo che era rimasto in una città messa in ginocchio da una crisi durata un ventennio. Un caos che dura da tempo. Una caos in cui i magistrati della Procura di Torre Annunziata hanno deciso di vederci chiaro. Mentre oggi si diffonde la notizia che su ordine dei giudici di Torre Annunziata la Guardia di Finanza è andata ad acquisire tutti gli atti di una gara, finita all’interno di un contenzioso giuridico sfociato nel peggiore dei modi. Ma prima dell’intervento delle Fiamme gialle, a cercare di vederci chiaro sulla vicenda, che ha tenuto sulla graticola l’amministrazione di Nicola Cuomo, sono stati i carabinieri. I militari hanno ascoltato la settimana scorsa i tecnici del Comune di Castellammare. E’ stato loro chiesto di ricostruire una storia complessa, con il passaggio di consegne dalla ditta vincitrice dell’appalto alla seconda subentrata successivamente. Motivazione ufficiale alla base del passaggio di consegne alla Rf appalti sarebbero state le inadempienze accumulate dalla prima, che avrebbero messo una ipoteca sui soldi europei che dovrebbero finanziare l’intera opera di restyling. E cosi cancellata la prima impresa, è subentrata la seconda, che a differenza della prima, è di Castellammare. Ma nonostante le promesse la situazione si è paralizzata nuovamente. Ora al di là degli aspetti meramente tecnici che ne fanno un chiaro esempio di cattiva amministrazione dei soldi pubblici, la Procura vuole capire se dietro si siano mossi altri tipi di interessi e chi se ne sia avvantaggiato. Si potrebbe trattare di due inchieste parallele o della stessa che ha avuto due sbocchi differenti. In particolare i magistrati adesso vogliono capire se dietro l'ingarbugliata storia di questo appalto che avrebbe dovuto restituire il lungomare ai cittadini a tempo di record, e invece lo ha trasformato in una incompiuta, ci siano interessi della camorra. Mentre i lavori in Villa che dovevano riprendere ieri, sono a tutt’oggi bloccati, questa svolta giudiziaria nell’imbarazzante storia potrebbe determinare lo stop definitivo. E agli stabiesi non resterà che dire addio per un lungo periodo al loro lungomare. L’addio forse più doloroso. 

11-03-2016 11:26:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA