VENERDÌ 06 DICEMBRE 2019
La storia dell'orrore

Violentano in 11 ragazzina, ecco chi è il capo del branco: parente di un boss

Aveva minacciato anche un cittadino di Pimonte per un post su Fb

di redazione
Violentano in 11 ragazzina, ecco chi è il capo del branco: parente di un boss

Disposto a tutto. Con un modo da boss ereditato in famiglia. Pronto anche a minacciare gli adulti con la forza di chi pensa di poter intimidire chiunque. Piccolino, non supera il metro e sessanta. Eppure è lui il leader del "branco" che ha costretto al silenzio la sua fidanzatina. E’ lui che l’ha fatta violentare a più riprese dagli amici, come se si trattasse di una bambola. E’lui che l'ha ricattata minacciandola di pubblicare i video dei rapporti sessuali sui un social network.
Il 'capobranco' appartiene a una famiglia legata a un boss locale. Anche suoi parenti avrebbero partecipato alle attività criminali della zona.
I fatti erano diventati di dominio pubblico circa 20 giorni fa, in seguito ad un articolo apparso su un sito internet che annunciava l'avvio di indagini per una presunta violenza di gruppo da parte di minorenni ai danni di una 15enne, accostando la storia ad una analoga vicenda accaduta a giugno a San Valentino Torio.
Qualcuno aveva fatto circolare sui social network la notizia e l'autore della violenza era andato a minacciare pubblicamente, nella piazza del paese, l'autore del post: un uomo adulto, tre volte più grande d'età del ragazzino.
Tra gli 11 minorenni che questa mattina hanno ricevuto la notifica dell'Ordinanza di custodia cautelare per le violenze sessuali, almeno un paio sono legati da vincoli di parentela a elementi della criminalità locale.
Altre famiglie sono di origini umili: operai, manovali, casalinghe che stanno vivendo questa storia con grande vergogna e dolore. Anche la famiglia della ragazza sarebbe di umili origini, ma onesta. E nel paese ora tutti si interrogano sulle sorti dei ragazzini implicati nella violenza e su eventuali altre vittime del branco. 

25-07-2016 17:05:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA UN COMMENTO