SABATO 23 OTTOBRE 2021




Il fatto

Violentata nella stazione della Circum, la Procura ricorre in Cassazione: "La vittima ha morso i suoi aggressori"

L'accusa contro la decisione del Riesame di scarcerare i tre ragazzi

di Redazione
Violentata nella stazione della Circum, la Procura ricorre in Cassazione:

E' stata violentata e ha morso uno dei suoi aggressori in quell'ascensore. C'è stata esplicita violenza e anche un'esplicita reazione: su questi due punti si fonda il ricorso in Cassazione, presentato ieri dalla Procura di Napoli, contro la decisione del Tribunale del Riesame che nelle scorse settimane ha scarcerato i tre giovani di San Giorgio a Cremano accusati di violenza sessuale di gruppo ai danni di una 24enne della vicina Portici.
L'istanza, firmata dal pm Cristina Curatoli e dal procuratore aggiunto, Raffaello Falcone, punta il dito, tra le altre cose, sulle divergenze emerse durante gli interrogatori in carcere. In un interrogatorio, in particolare, uno degli indagati, riferisce di avere visto la 24enne mordere uno dei ragazzi, durante i rapporti sessuali nel vano ascensore della stazione San Giorgio a Cremano della Circumvesuviana. Per gli inquirenti una chiara manifestazione di opposizione alle violenze sessuali. La circostanza del morso, di cui parla l'indagato, fa riferimento al primo rapporto sessuale. Per gli inquirenti un'altra discrepanza emerge, ancora una volta, dagli interrogatori sostenuti dagli indagati di fronte al pm, in carcere. La circostanza fa riferimento all'incontro che la 24enne ha con due degli indagati 15 giorni prima delle presunte violenze in ascensore. In quell'occasione la vittima viene seguita fino a casa. Durante il tragitto più volte i due cercano un approccio e la giovane viene anche palpeggiata. Ma poi davanti l'abitazione, i due desistono. Uno dei giovani, solo uno, riferisce agli inquirenti che in quell'occasione, invece, la ragazza li avrebbe fatti entrare - entrambi - in casa dove, nella sua stanzetta, hanno dei rapporti sessuali. Di questa circostanza l'altro ragazzo non parla, invece. E per gli investigatori anche questo minerebbe l'affidabilità dei racconti resi dagli indagati.
Intanto prosegue l'analisi dei dati memorizzati sui cellulari degli indagati dove, però, risulterebbero essere state eseguite delle cancellazioni.
La Polizia di San Giorgio a Cremano, inoltre, sta indagando su una scritta "Autodifesa transfemminista. Sorella noi ti crediamo. Voi tre i primi della lista" su un muro della stazione Circumvesuviana di San Giorgio a Cremano dove è avvenuta la presunta violenza sessuale sulla 24enne.

16-04-2019 19:48:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA