MERCOLEDÌ 26 FEBBRAIO 2020
Il fatto

Vita dura per gli "acchiappa-clienti" a Sorrento, Daspo e multe salate per chi molesta i turisti

Ordinanza del sindaco Cuomo, sanzioni fino a 500 euro: "Costretti a intervenire, troppo lamentele"

di Candida Aiello
Vita dura per gli

Vita dura a Sorrento per chi per professione acchiappa i turisti per convincerli ad entrare in un bar o ristorante. La storica figura presente per tradizione in molte località turistiche da oggi in costiera diventa fuori-legge. Quello degli "acchiappa clienti" è sempre stato un pessimo biglietto da visita e, a Sorrento, più di un turista straniero si è lamentato.
Così l' amministrazione comunale ha deciso sanzioni amministrative da 100 a 500 euro ed il Daspo urbano per "chiunque venga sorpreso a fermare e a molestare i passanti, allo scopo di procacciare clienti a ristoranti, bar e altri pubblici esercizi" situati a Marina Piccola, l'area portuale di Sorrento. L' ordinanza è stata firmata questa mattina dal sindaco, Giuseppe Cuomo. Alla seconda violazione, dopo la sanzione amministrativa, scatterà il Daspo urbano, sulla base dei poteri conferiti ai sindaci dal decreto sulla sicurezza urbana approvato lo scorso aprile.
"Il provvedimento è si è reso necessario in seguito alle tantissime lamentele che mi sono giunte dai miei concittadini - afferma il sindaco - da tempo siamo impegnati attraverso l'attività degli agenti della Polizia locale, ad evitare che i cosiddetti "buttadentro" continuino ad importunare, con petulanza e maleducazione, le centinaia di turisti che ogni giorno transitano a Marina Piccola.
"Preoccupati solo di spingere il maggior numero possibile di clienti ad accomodarsi al tavolino del bar o del ristorante di turno, creano significativi ostacoli alla circolazione pedonale, oltre a gravi danni al decoro e alla vivibilità. Senza contare il fatto che, di frequente, la 'battaglia' tra i vari esercizi commerciali è sfociata in rissa tra gli 'acchiappaturisti'.
Sorrento è una città che vive di accoglienza - conclude il sindaco Cuomo - e non possiamo permettere tutto questo". 

17-10-2017 17:22:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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