SABATO 22 GENNAIO 2022




Castellammare

Vozza incontra Vaccaro: "Sul Menti occorre fare presto, la Juve Stabia è senza stadio"

Al centro del confronto col commissario prefettizio: Villa comunale, Reggia di Quisisana e Casa del Fascio

di Redazione
Vozza incontra Vaccaro:

Si sono parlati a lungo. Non è stato difficile capirsi. Salvatore Vozza sulla poltrona di sindaco è stato seduto cinque anni. E, anche se Claudio Vaccaro a Palazzo Farnese è entrato da commissario prefettizio, su quella sedia non si è trovato più comodo. Sulla scrivania nel tempo si sono accumulati problemi ancora più pesanti. “Abbiamo parlato un po’ di tutto, ho ricevuto l’impressione di una persona che si sta impegnando con serietà per affrontare le tante problematiche amministrative al momento irrisolte” commenta l’ex sindaco di nuovo pronto ad affrontare la competizione elettorale di giugno. Discutendo delle urgenze da affrontare, Vozza ha  ripreso l’agenda delle emergenze da lui scritta già nell’intervento di domenica scorsa, alla presentazione della sua candidatura nel Supercinema: Villa Comunale, Casa del Fascio, Stadio Romeo Menti e Reggia di Quisisana. La soluzione più vicina, nel calendario illustrato dal commissario prefettizio, appare quella dei lavori in Villa comunale. Su questo punto Vaccaro è apparso fiducioso di riuscire a sbloccare al più presto i fondi della Regione per riprendere il restyling della Villa rapidamente. Per i lavori di adeguamento dello stadio Menti la variabile da tenere maggiormente sotto controllo è il tempo. Come Vozza ha sottolineato al commissario, se non si interviene subito, per la prossima amministrazione sarebbe difficile impedire che la Juve Stabia perda la possibilità di giocare in casa. E sempre il tempo è  l’incognita che pesa maggiormente, anche, sul futuro della Reggia di Quisisana. Se non verrà firmata, a stretto giro, la convenzione con la Soprintendenza di Pompei si rischia di perdere i finanziamenti per dare un futuro ad un’opera ristrutturata con i soldi pubblici, ma ancora vuota dal giorno dell’inaugurazione. La situazione più seria è quella della Casa del Fascio, i problemi sollevati dai tecnici sulla qualità dei lavori sarebbero talmente complessi da allontanare di molto la prospettiva di dare agli studenti stabiesi una nuova biblioteca. Dal confronto a due, comunque, è uscita solo una parte dello spaccato dei problemi che il nuovo sindaco dovrà risolvere appena finito di festeggiare la sua elezione. Sarà questa la scaletta delle questioni oggetto dello scontro della nuova campagna elettorale al via tra dieci giorni. 

26-04-2016 20:53:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA