GIOVEDÌ 23 SETTEMBRE 2021




Il caso

Yoga a Montecitorio, la proposta della deputata stabiese Di Lauro: "Contro lo stress del lavoro da parlamentare"

Dall'attacco alla casta, la motivazione: "Per combattere i disagi interiori"

di Redazione
Yoga a Montecitorio, la proposta della deputata stabiese Di Lauro:

Yoga a Montecitorio contro lo stress della vita da parlamentare. Il Movimento 5 Stelle chiede una stanza per la meditazione alla Camera “per combattere i disagi interiori”. A sottoscrivere la proposta presentata al Presidente della Camera, Roberto Fico, è la parlamentare stabiese Carmen di Lauro, che in questi giorni è diventata la protagonista di articoli sui maggiori quotidiani nazionali per l'insolita proposta dopo che per anni i grillini hanno attaccato la "casta" contro i tanti privilegi della politica. Eletta deputata grazie alle nomination delle parlamentarie a Cinquestelle e incassato il movimento a Castellammare più del 50 per cento dei consensi, lei spiega: "Viviamo in una società disumanizzata in cui trascorriamo la maggior parte del nostro tempo tra lavoro, computer e smartphone e perdiamo il contatto con la nostra interiorità e con il momento presente. Sono in aumento i casi di depressione, di violenza e di isolamento volontario, tutti segnali di disagi profondi, disagi interiori non riconosciuti e non risolti, quindi è essenziale rimettere al centro il tema della salute mentale”. La notizia della sala yoga in Parlamento è comparsa domenica 12 agosto nelle agenzie di stampa. La richiesta c’è stata, la risposta ancora no. "La pratica è nelle mani di Roberto Fico al quale la richiesta è stata formalizzata pubblicamente dalla deputata Dalila Nesci, durante Parole guerriere, uno dei seminari filosofici organizzati dalla parlamentare calabrese frequentati nel tempo da Alessandro Di Battista, Nicola Morra, Paola Taverna ma anche dal leghista Alberto Bagnai. Il presidente della Camera, spiazzato dalla proposta, lo scorso 26 giugno non ha fatto una piega. Ha riconosciuto l’esigenza di «stanze per la elaborazione del pensiero», sempre più necessarie in un epoca dove il confronto e il dialogo non sono di casa ovunque. Ma non si è espresso sulla necessità di una stanza ad hoc per la meditazione alla Camera. Puntando il suo intervento su sovranismo e identità nazionali. Se ne parlerà alla ripresa", scrive Repubblica. E Carmen di Lauro che sperava di essersi conquistata la notorietà con un intervento a Montecitorio sulla legge Basaglia, per il momento dovrà accontentarsi della sala yoga.

17-08-2018 11:06:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA