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Auto parcheggiata dentro al cancello, da oggi non puoi più lasciarcela: ti serve un garage privato | Ti becchi una multa e il sequestro

Auto parcheggiata dentro al cancello
I rischi di un’auto parcheggiata dentro al cancello – ilcorrierino.com

In alcuni casi lasciare l’auto parcheggiata dentro ad un cancello può essere estremamente rischioso: cosa dice il Codice della Strada.

Sono molte le regole presenti nel Codice della Strada; talmente tante che non è poi così difficile inciampare in qualche piccolo dettaglio in grado di portare il proprietario di un veicolo ad una sanzione e, nei casi più gravi, al sequestro del veicolo.

Il parcheggio si rivela una sfida, specialmente se non si possiede un garage privato e si vuole tenere ferma l’auto per un periodo più o meno prolungato. Un caso lampante è quello in cui, una persona che lascia il suo veicolo all’interno di un cortile condominiale potrebbe incorrere in diverse sanzioni per la solo esposizione del veicolo.

In questo caso specifico, all’auto non è concesso stare in quel luogo anche se, paradossalmente, si tratta del parcheggio residenziale del proprio condominio. Ma vediamo nel dettaglio.

Il parcheggio condominiale

Una domanda comune può sorgere spontanea a chi possiede un’auto che non usa da diverso tempo. In questi casi, è molto probabile che il veicolo non sia assicurato, parcheggiato in un cortile e non in strada. Tale condizione, seppur possa sembrare innocua, si rivela davvero rischiosa. Partiamo dal presupposto fondamentale: l’auto senza assicurazione deve essere parcheggiata in un’area dove il Codice della Strada non si applica, quindi senza obbligo di copertura assicurativa. Ma un cortile condominiale è soggetto al Codice della Strada?

Il Codice della Strada si applica in tutte le aree pubbliche e in quelle private aperte al pubblico. Non conta la proprietà della strada, ma la sua finalità e destinazione. Un cortile condominiale è un’area privata che può essere ‘aperta al pubblico’ o ‘chiusa al pubblico’ a seconda della sua struttura.

Se il cortile è ‘chiuso’ e nessun estraneo vi può accedere, esclusi solo i condomini, il parcheggio senza assicurazione non configura una violazione amministrativa. Tuttavia, i rapporti con gli altri condomini devono essere chiariti, poiché potrebbero opporsi all’occupazione di uno spazio per il deposito di un veicolo non utilizzato. L’amministratore potrebbe chiedere la rimozione del veicolo se questo impedisce agli altri condomini di utilizzare l’area, specialmente se insufficiente a ospitare i mezzi di tutti i proprietari.

D’altro canto, se chiunque può accedere al cortile condominiale, ad esempio perché non ci sono sbarre, cancelli o recinzioni, allora si tratta di un’area privata aperta al pubblico. In questo caso, il Codice della Strada si applica, e quindi vige anche l’obbligo della copertura assicurativa. Un’auto senza polizza non può sostare in quest’area, nemmeno con il consenso degli altri condomini. Le sanzioni, in questo caso, possono essere importanti. Ma vediamo nel dettaglio.

Auto senza assicurazione in un parcheggio pubblico: le sanzioni
Auto senza assicurazione in un parcheggio pubblico: le sanzioni – ilcorrierino.com

Le sanzioni in caso di auto senza assicurazione nel parcheggio condominiale

Chi lascia un’auto senza assicurazione su una strada pubblica o su un’area privata aperta al pubblico, nel caso si verifichi un incidente (o venga in qualche modo scoperto) rischia:

  • una sanzione amministrativa;
  • la decurtazione di 5 punti sulla patente;
  • il sequestro del mezzo.

Per la restituzione del veicolo, occorre pagare la sanzione, attivare una polizza assicurativa di almeno 6 mesi e coprire le spese di trasporto e deposito. Anche dopo il pagamento, il veicolo rimane sottoposto a fermo amministrativo per 45 giorni.